Fotovoltaico in floricoltura

Per i giovani agricoltori che desiderano effettuare investimenti in agricoltura, vi è la possibilità di usufruire di contributi comunitari in agricoltura previsti dal Piano di Sviluppo Rurale dell'Unione Europea per il fotovoltaico in floricoltura. L'innovazione nel settore del florovivaismo passa anche dalle energie rinnovabili e in particolare dagli impianti fotovoltaici in floricoltura.

Per le aziende agricole operanti nel territorio della Regione Veneto e nel territorio Nazionale:

A fine dicembre di ogni anno le Regioni italiane con propri provvedimenti regionali dispongono l'apertura di termini per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni previste dal Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 e di prossima programmazione 2020/2025.Si tratta di un contributo del 50/60% quale AGEVOLAZIONE A FONDO PERDUTO per la realizzazione di investimenti strutturali.

Lo strumento che finanzia le aziende agricole è il Piano di Sviluppo Rurale ed in particolare la realizzazione di strutture serricole fisse per lo sviluppo del comparto ortofloro-vivaistico di piante ornamentali e da fiore. Tali investimenti prevedono la concessione di un contributo in conto capitale del 50/60% la spesa ammessa concedendo una priorità per coloro che effettuano un progetto all'insegna del risparmio energetico.

Il settore agricolo sta attraversando un periodo di enorme difficoltà a causa degli aumenti dei costi di produzione. Un buon investimento, sia strutturale che tecnologico, può contribuire in maniera determinante ad aumentare il reddito agricolo. AGM Group, in collaborazione con lo Studio Pernorio, ha predisposto al suo interno uno staff di tecnici che possono consigliarti al meglio circa la sussistenza dei requisiti necessari, la procedura da seguire e la presentazione della domanda.

Contatti

A chi è rivolto il contributo?

L'agevolazione è rivolta a tutte le imprese agricole, appartenenti a qualsiasi tipologia di indirizzo produttivo.

A quanto ammonta e cosa copre?

Il contributo copre le spese sostenute dall'azienda e viene differenziato nella misura del 50/60% in presenza di giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in agricoltura con un investimento massimo di € 600.000. Qualche esempio concreto:

  • progetto con spese pari a 30.000 € = contributo pari a 15.000€;
  • progetto con spese pari a 50.000 € = contributo pari a 25.000€.

Il contributo copre diverse tipologie di spese volte all'ammodernamento, al miglioramento, alla competitività delle aziende ed alla sostenibilità ambientale. Tra gli interventi finanziabili vi sono:

  • Ristrutturazione o realizzazione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione dei prodotti aziendali con l'utilizzo di materiali da costruzione che migliorino l'efficienza energetica;
  • Investimenti per la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • Investimenti per la produzione di energia a partire da fonti rinnovabili finalizzata.
  • I nostri esperti, su delega dell'azienda agricola, gestiscono la domanda di contributo, seguono l'intero iter procedurale fino alla eventuale finanziabilità e curano il raggiungimento degli obiettivi previsti dal bando di partecipazione e dal piano aziendale redatto da un nostro professionista abilitato.

STUDIO AGRONOMICO PERNORIO

Pernorio Vincenzo

Perito agronomico

Dal 1982 al 2005 funzionario presso l'ispettorato Regionale per l'agricoltura - dipartimento agricoltura e in ultimo, fino al 2015, presso l'agenzia del Veneto per i pagamenti in agricoltura. Presso il dipartimento agricoltura della Regione Veneto, ho svolto in qualità di responsabile delle posizioni organizzative la gestione del Piano di Sviluppo Rurale, conciliazioni agrarie, edificabilità in agricoltura e quote latte. Dal 2015 esercito la libera professione, iscritto all'albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati della provincia di Venezia al n.281